martedì 13 gennaio 2009

IL 19 GENNAIO 2009 DECIDI TU!

PARTECIPA ALLA SCELTA DEL CANDIDATO SINDACO DEL PD, CHE RAPPRESENTERA' IL PARTITO NELLE PRIMARIE DI COALIZIONE.

QUANDO
Lunedì 19 gennaio, dalle ore 21:00 alle ore 24:00


DOVE
In ognuno degli otto Circoli di Base del PD di San Gimignano: Centro storico, via san giovanni 28; santa chiara-santa lucia presso locali S.Lucia SpA; Belvedere, piazza Martiri della Libertà; Castelsangimignano presso Circolo Arci; Pancole, presso Circolo Arci; Ulignano, presso Circolo Arci; San Benedetto, presso Circolo Arci; Badia a Elmi presso sede Consiglio di Frazione.

CHI PUO’ PARTECIPARE
Tutti coloro che sono iscritti al Partito Democratico fino alla data del 31 dicembre 2008. Tutti i soci fondatori del PD sangimignanese, cioè coloro che dopo le primarie del 14 ottobre 2007 hanno ritirato il Certificato di Socio Fondatore.
Attenzione: iscritti e soci fondatori devono recarsi presso il Circolo di Base di appartenenza, non sarà consentito esprimere indicazioni in Circoli diversi.
Ogni Circolo sarà dotato di elenchi completi dei propri iscritti e soci fondatori per evitare espressioni multiple.

COME CI SI PUO’ ESPRIMERE
Le assemblee di Circolo saranno aperte dal Coordinatore di Circolo che illustrerà le modalità del percorso approvato in Assemblea ed i criteri cui dovrebbe rispondere la figura del candidato/a del PD.
Si aprirà poi la discussione ed il seggio per esprimere la propria indicazione.
Ciascuno potrà esprimere una sola indicazione, scrivendo nome e cognome del candidato/a Sindaco del Pd sull’apposita scheda che sarà fornita dal Coordinatore di Circolo. Lo scrutinio è segreto.
A fine assemblea sarà dato conto dell’esito delle indicazioni espresse.

I CRITERI DA RISPETTARE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO
L’Assemblea comunale ha individuato i seguenti 6 criteri per la selezione del proprio candidato con lo scopo di selezionare una figura che racchiuda in sé capacità, disponibilità, trasparenza, rappresentatività e garanzia di coerenza con la proposta programmatica del PD.

1. Disponibilità personale, effettiva, a coprire il ruolo (il Sindaco a San Gimignano è un tempo pieno, ruolo impegnativo e delicato)
2. Numero di indicazioni ricevute dalle consultazione nei Circoli di Base (criterio quantitativo)
3. Rappresentatività e capacità di relazione (se la seconda può essere “oggettivamente” difficile da misurare, la prima la sarà verificata col fatto di aver ricevuto almeno una indicazione in ognuno degli otto Circoli)
4. Esperienza amministrativa (criterio di competenza)
5. Rispondenza ai requisiti previsti dal del Codice Etico del PD (criterio di trasparenza)
6. Garanzia di legame tra candidato/a e proposta programmatica del PD San Gimignano, rispettando quanto emerso dal percorso di coinvolgimento dei cittadini grazie all’attivazione dei forum tematici per il cantiere programmatico del PD chiamato “Idee in Comune 2009”.

Per tutte le informazioni puoi contattare il tuo coordinatore di circolo,
visitare il sito web
www.sangimignanopd.it, scrivere a info@sangimignanopd.it
oppure chiamare in sede allo 0577-940334 oppure 3346889034
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RISULTATI SELEZIONE INTERNA AL PD PER LA SCELTA DEL CANDIDATO SINDACO DEL PARTITO
LUNEDI 19 GENNAIO 2009
Votanti 486
Nulle 17
Bianche 1
Bassi Giacomo 301
Marrucci Andrea 69
Guicciardini Niccolò 20
Burgassi Simone 19
Marrucci Pier Luigi 17
Coppini Gianna 16
Benenati Sabrina 5
Troiani Silvio 4
Fiaschi Leonardo 3
Garosi Ilaria 2
Antonelli Marco, Francioni Giovanni, Mancini Gabriello, Lisi Marco, Giusti Stefano, Ricciardi Elena, 1

mercoledì 10 dicembre 2008

Forum Comunità Sangimignanese

FORUM COMUNITA' SANGIMIGNANESE
Giovedì 11 Dicembre, ore 21:30, via San Giovanni 28 si terrà un incontro, del coordinamento, del Forum Comunità Sangimignanese.

mercoledì 3 dicembre 2008

Forum Generazione Democratica

FORUM GENERAZIONE DEMOCRATICA
1° Incontro del Coordinamento
Giovedì 11 dicembre,ore 15:30
Sede PD via San Giovanni 28
2° Incontro del Coordinamento
Mercoledì 17 dicembre,ore 15:30
Sede PD via San Giovanni 28

Forum Comunità Sangimignanese

FORUM COMUNITA' SANGIMIGNANESE
Giovedì 4 Dicembre, ore 21:30, via San Giovanni 28 si terrà un incontro, del coordinamento, del Forum Comunità Sangimignanese.

venerdì 28 novembre 2008

Riportiamo qui sotto i contributi usciti dalla 1° Iniziativa del Forum Economia ed Attività produttive

Riportiamo qui sotto i contributi usciti dalla 1° Iniziativa del Forum Economia ed Attività produttive dal titolo Turismo-Commercio-Artigianato ...quale futuro per la nostra San Gimignano?


Sollecitiamo tutti a leggerli e commentarli !



Quale futuro per la nostra San Gimignano?
Una breve riflessione per i commercianti

Anche il commercio mostra le difficoltà che emergono in altri settori: flessione delle presenze turistiche, minore capacità di spesa (anche delle famiglie italiane), con conseguente diminuzione dei consumi

Uno strumento che io considero molto utile, soprattutto in questa fase economicamente delicata è quello della costituzione di un Centro Commerciale Naturale (CCN): cioè l’associazione di imprese commerciali che insieme sviluppano idee e progetti per la promozione dei loro esercizi, la comunicazione (es. sito Internet, spot radio e tv, riviste, opuscoli illustrativi), per la realizzazione di eventi cittadini, l’installazione di luci, pannelli, l’innovazione dei servizi da offrire ai clienti, ecc...

I progetti dei CCN sono stati finanziati in passato dalla regione Toscana con ben 40 milioni di Euro di contributi: circa 300 interventi realizzati dai Comuni hanno consentito la creazione di oltre 100 CCN e ulteriori interventi sono già previsti fino al 2013.

La realizzazione di un CCN, una volta raggiunto l’accordo tra gli interessati, è fortemente supportato dalla consulenza dei centri di assistenza tecnica (CAT) delle associazioni di categoria, anche perché obiettivamente offre un buon vantaggio economico agli associati.

Per il prossimo futuro (finanziamenti 2008-2013) è previsto che gli interventi finanziati di riqualificazione della rete commerciale abbiano maggiori ripercussioni anche sulla riqualificazione urbana. I vantaggi, così, non saranno solo per i commercianti ma anche per i Comuni e per tutta la cittadinanza.

Il progetto di realizzazione di un CCN si può tranquillamente considerare anche come di supporto concreto allo sviluppo di altri progetti del comune di San Gimignano (marchio di qualità): infatti da immediatamente gambe ad una collaborazione tra i commercianti che può essere solo vantaggiosa per qualunque sviluppo futuro.

San Gimignano è da molto tempo luogo di approdo per viaggiatori in cerca di arte, cultura, storia. Molto ha inciso su ciò il fatto che sia inserita nel patrimonio mondiale dell’UNESCO e se da un lato è privilegiata da questa situazione dall’altra ha una grande responsabilità nei confronti dell’umanità che le ha conferito tale riconoscimento. Il mondo ci guarda e ci giudica e valuta la nostra capacità di difendere, valorizzare e gestire questo patrimonio.
Il turismo, anche a causa della grande crisi economica globale, sta vivendo ora un momento molto difficile. Inoltre la concorrenza, sia in Italia che all’estero, di luoghi che offrono ricettività a prezzi più vantaggiosi rischia di peggiorare tale situazione. Oggi non si può più pensare che l’unicità del luogo sia sufficiente a convogliare qui un flusso turistico della stessa misura degli anni passati. Il viaggiatore è diventato più esigente, attento al rapporto qualità -prezzo, all’offerta di tipo culturale di eccellenza che rimane comunque ancora al primo posto nell’interesse della domanda riguardante i prodotti turistici della nostra zona.
Per affrontare tale cambiamento occorrono azioni strategiche, sinergiche e mirate che coinvolgano tutti. E’ necessaria una formazione alla cultura dell’accoglienza, attenta alla qualità dell’offerta, che veda tutti gli operatori del settore turistico e commerciale più disponibili e ricettivi a ciò che il turista richiede. E’ un dovere per chi vive in una città inserita fra i beni dell’UNESCO farsi tramite fra gli ospiti e il territorio. La consapevolezza generica di vivere in una città di così alto valore non basta, è necessaria una maggiore conoscenza della propria storia, dell’arte e del proprio patrimonio culturale da comunicare con entusiasmo a chi arriva per far si che rimanga in lui la memoria di una esperienza unica. E’ interesse di tutti, quindi, l’acquisizione di una visione più ampia del rapporto con il turista basata su una tipologia di accoglienza qualificata che lo invogli a sostare e ritornare. Anche incentivare eventi di tipo culturale di qualità da riproporre nel tempo è sicuramente un modo per attirare un grande numero di ospiti. Molti operatori ancora oggi reputano l’offerta culturale qualcosa di a sé stante che non ha relazione con l’attività commerciale.
Spoleto con il festival dei due mondi, Monticchiello con il teatro povero, la versiliana a Marina di Pietrasanta, Taormina arte, sono solo alcuni degli innumerevoli esempi di come l’investimento culturale può essere invece un forte veicolo di sviluppo turistico ed avere una grande e felice ricaduta sull’indotto economico e lavorativo.
Festivals, rassegne, incontri, eventi, muovono un grande numero di persone.
La durata prolungata di alcuni giorni di tali manifestazioni fa sì che i turisti soggiornino più a lungo e il fatto che siano un appuntamento fisso in una programmazione annuale crea una fidelizzazione.
San Gimignano ha ancora un forte richiamo turistico, ma se non si supporta l’attrattiva delle sue torri con proposte culturali di alto spessore che le diano una connotazione internazionale di qualità, rischia di avere visitatori sempre più frettolosi e veloci che scelgono, per soggiornare e fare i propri acquisti, altre realtà limitrofe e non, più disponibili e lungimiranti.


SITO ARCHEOLOGICO DI CASTELVECCHIO

Un parco da visitare che possa attrarre nuovi turisti ed allungare le presenze.
Creare un parco archeologico tenuto decorosamente. Legare ad esso dei percorsi di trekking e di mountain bike, e magari anche un parco avventura che piacciono molto anche al turismo scolastico.
Dare vita ad una mappa dell’area Caggio e Castelvecchio con dei veri sentieri segnati (da fara a piedi, in bicicletta, a cavallo..)che diano un senso anche culturale alle attività sportive che stanno già nascendo spontaneamente nei nostri boschi. Questo, andrebbe fatto anche con la collaborazione delle guide ambientali. Trovare, quindi, l’occasione di abbinare le attività sportive di trekking o bicicletta all’attività culturale della visita al sito archeologico.
Allungare la permanenza anche di 1 o due giorni della maggior parte degli arrivi sarebbe una cifra importantissima per il Pil della Città, considerato anche l’indotto economico aggiuntivo che queste attività culturali e sportive creano:

Affittto di biciclette e motoriniRichieste di visite ambientali guidateAumento del turismo scolasticoAumento degli arrivi del segmento del cosiddetto “ turista sportivo” (tutte quelle persone, sempre più numerose, che vanno in vacanza solo nei posti dove si fa sport all’aria aperta in locantion dallo scenario accattivante)
A questo andrebbe affiancato un evento sportivo importate, esempio una gara di Mountain Bike, che richiama oltre che partecipanti ed appasionati vari, soprattutto la stampa ed i vari media che danno risonanza mediatica alla Città ed al sito archeologico (vedi successo della “Gran fondo della Vernaccia”).

venerdì 21 novembre 2008

Gli appuntamenti di novembre e dicembre dei Forum tematici

Prosegue con un calendario fitto di incontri il lavoro del cantiere programmatico "ideeincomune2009":

Ecco il calendario dei prossimi incontri tematici a San Gimignano:

FORUM AMBIENTE & GOVERNO DEL TERRITORIO
Incontro Pubblico
Giovedì 27 novembre ore 21.30 -
P.zza M. della Libertà (Belvedere) presso la Sede Circolo PD

FORUM COMUNITA' SANGIMIGNANESE
Incontro pubblico
Giovedì 27 novembre ore 21:30 -
Sala di Cultura, via S.Giovanni.
Parteciperanno tutte le Associazioni sangimignanesi operanti nel sociale.

FORUM COMUNITA' SANGIMIGNANESE
Incontro coordinamento
Giovedì 4 dicembre ore 21:30
sede PD via San Giovanni 28

FORUM CULTURA
Incontro pubblico con la scuola
Giovedì 4 dicembre ore 21.15
Sala di Cultura, via San Giovanni

FORUM ECONOMIA ED ATTIVITA' PRODUTTIVE
Incontro pubblico
Industria - Manifatturiero
Venerdì 5 Dicembre ore 17:30
Località Santa Lucia,presso locali Santa Lucia spa (g.c.)

FORUM ECONOMIA ED ATTIVITA' PRODUTTIVE
Incontro pubblico
Agricoltura -Agroalimentare - Vino
(data,ora e luogo da definire)

giovedì 13 novembre 2008

LA CULTURA PER UNA NUOVA SAN GIMIGNANO

IDEE IN COMUNE 2009: QUALE CULTURA PER SANGIMIGNANO?

La cultura è la cartina tornasole della civiltà di una Nazione, di un territorio o di una città. ‘Cultura’ non è un concetto astratto, lontano, superfluo ma un’esperienza del quotidiano che riguarda la capacità di veicolare un tessuto storico e culturale al di là del suo essere meramente ‘luogo geografico’ per diventare un territorio socialmente vissuto.

“Cultura” è tuttavia anche un ambito entro il quale stanno molti aspetti della vita sociale, aggregativa, educativa di una città. Per questo motivo non può mai essere considerata come il semplice susseguirsi e riprodursi di eventi o iniziative, sarà bensì “cultura” il significato che questi potranno assumere all’interno del patrimonio condiviso, di come essi potranno entrare in relazione a 360° gradi in ogni loro aspetto e tramutarsi infine in atto fruibile dalla società.

La nostra città è riuscita negli anni a non perdere la propria identità, a non allentare il legame con la sua storia e i suoi cittadini, a non diventare unicamente una città-divertimento. Il rischio, sempre dietro l’angolo, per un paese patrimonio dell’UNESCO è quello di abdicare alla propria vita come comunità e venire così fagocitato dalla propria immagine pura e semplice. Questo si rileva, a lungo andare, un investimento catastrofico perché svuota e trasforma in un punto geografico quello che è una comunità.
È pertanto necessario partire dalla sensibilità culturale che nasce in seno alla comunità per fare uno strappo in avanti, in modo da proiettare il nostro impegno verso una visibilità culturale riconoscibile e riconosciuta.

Siamo altresì concordi nell’affermare l’importanza di una programmazione a monte dei momenti culturali che nasca in seno alle sensibilità e alle disponibilità dei cittadini e delle cittadine, quella cultura che parte dal conoscere la propria città ed arriva all’impegno volontario, disinteressato, prezioso delle associazioni. Da qui dovrà nascere ed essere legata la programmazione annuale della futura amministrazione offerta ai cittadini e ai visitatori.

Nel mondo sono tutti un po’ cittadini di San Gimignano e a San Gimignano sono tutti un po’ cittadini del mondo.
Quando pensiamo a cosa è meglio o peggio per la nostra città dobbiamo farlo nella consapevolezza che lo stiamo facendo per molte più persone di quelle che crediamo.

Le varie espressioni artistiche che trovano spazio a San Gimignano sono contributi importanti alla crescita della nostra città e alla sua credibilità in Italia e all’estero. Di sicuro San Gimignano ha bisogno di continuare nei percorsi avviati e costruiti negli ultimi dieci anni nonostante i diffusi tagli agli enti locali e al FUS. Allo stesso tempo, è importante che San Gimignano acquisti un ruolo di eccellenza assoluta, che poi significa visibilità sul piano nazionale ed internazionale, così come si è già avviata a fare.

Pensare e attuare progetti culturali di alto valore qualitativo e quindi di ampio respiro (sostenuti da un’attenta programmazione e gestiti con una comunicazione adeguata e tempestiva e che possano inoltre essere ripetuti con puntualità nel tempo), può essere fatto solo attraverso il coinvolgimento di tutti i cittadini, di tutte le associazioni e dei diversi assessorati. Una programmazione culturale strutturata quindi, promossa dall’Amministrazione ma svolta in sinergia da più interlocutori.

È importante precisare come una solida programmazione culturale non possa che camminare sulle gambe delle persone, è per questo motivo che il PD deve consegnare alla nostra cittadinanza un gruppo dirigente che continui a dimostrare sensibilità ai temi culturali e che abbia la volontà di farsi con forza non solo ideatore ma anche sostenitore e promotore degli stessi. Se da una parte l’Amministrazione dovrà considerare il settore culturale come indispensabile anche nei momenti di crisi - perché mantiene aperta una visione in prospettiva verso il futuro -, dall’altra, la programmazione culturale - per poter proporre adeguati standard di eccellenza - dovrà essere aperta all’attuazione di un piano finanziario serio che permetta l’attivazione di percorsi di autofinanziamento e sponsorizzazione con l’ambizione di poter raggiungere partenariati europei.
In tal modo, l’investimento culturale avrà una positiva ricaduta nell’indotto lavorativo, turistico ed economico.

La “cultura” interpretata così come servizio non rimane ‘intrattenimento’ ma oltre a creare ‘spettacolo’, a far circolare idee, a diffondere gli operati, a creare conoscenza e sapere, ad arricchire con esperienze di altri, completa i suoi intenti nel vissuto, nel praticato, nel costruito giorno per giorno, genera dibattito e confronto nella comunità.

Favorire lo sviluppo del tessuto culturale in un piccolo centro significa non precludere nessuna forma di associazionismo e considerare i gruppi spontanei e le molteplici forme culturali come un’importante fonte di ricchezza per la nostra città. Fare cultura è anche ‘respirare cultura’, è un dare ed un avere aperto e vissuto in prima persona dai cittadini.


Appuntamento a giovedì 13 novembre alle ore 21.30
in Sala di Cultura in via San Giovanni